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IAIDO

Lo Iaido è la disciplina dell'estrazione della spada giapponese (katana). Anticamente era chiamato in vari modi, a seconda della scuola di appartenenza. Troviamo ad esempio Iai (stare insieme) – Nukiai (sfoderare in armonia) o ancora Saya no uchi (nella saya). In qualunque modo lo vogliamo definire, si trattava in ogni caso di una tecnica di estrazione di spada in modo rapido, senza esitazioni, per prevalere sull’avversario opponendosi ad un suo inaspettato attacco.

Trae le sue radici dalle antiche scuole di Iaijutsu ed è influenzata dalla dottrina Zen. La disciplina prevalentemente praticata dai guerrieri era il Kenjutsu, oggi diventato Kendo: nella sua versione moderna di Via (Michi) è anche sportiva. L’origine dello iaido è da collocarsi tra la fine del periodo Nara (710-794 d.c.) e l’inizio del periodo Heian ( 794-1185 d.c.), anche se tracce più chiare le troviamo solo nel periodo Sengoku Jidai (lett. Paese in Guerra) 1477-1568 d.c.

IaidoIl nome al quale  si fa  risalire l’invenzione  dello iaido  è  Hayashizaki Jinsuke Shigenobu originario dell’attuale prefettura di Yamagata ( anticamente conosciuta col nome di Dewa ). Le tecniche da lui messe a punto furono chiamate Hayashizaki ryu. Tra i vari discendenti della scuola va ricordato Hasegawa Hidenobu, vissuto nell’epoca Edo o Tokugawa (1603-1867) e  precisamente  nel periodo Kyoho (1716-1736) il quale introdusse il sistema di sfoderare la spada con la lama rivolta verso l’alto, posizione conosciuta con il nome di Taito. Questa  sua  invenzione  si chiamo Hasegawa Eishin ryu. Con il passare degli anni introdusse nuove tecniche e forme, apprese da maestri di scuole diverse quali la Shinkage ryu, la Ogasawara ryu per il modo di stare seduti , il risultato di questo mix di scuole ne è la prima serie del Musoshinden ryu che si chiama Omori ryu ad onore del maestro Omori Rakuro Zaemon.

IaidoCon gli inizi dell’epoca Meiji (1868-1912) e la conseguente Restaurazione o Rinnovamento che cambia radicalmente la struttura politica e sociale del Giappone, e più precisamente nel 1877 la legge abolisce l’uso della Katana a tutta la classe Samurai, la fatale conseguenza ne è la rivolta stessa dei Samurai, conosciutacon il nome di Rivolta di Satsuma che vede tra i suoi capi più illustri SAIGO TAKAMORI.

Questi fatti portarono ad un lento declino del Kendo e dello Iaido: delle 70 scuole esistenti il numero si era ridotto a circa 20. Lo iaido veniva solo più dimostrato nei raduni del Dainihon Butokukai. Fu grazie al maestro Nakayama Hakudo ,fondatore dello Iaido contemporaneo a portare splendore a questa disciplina. Siamo a circa metà dell’epoca Meiji ed egli ricevette gli insegnamenti da due maestri di Tosa (odierna prefett. di Kochi ) di scuola Hasegawaeishin ryu; insegnamenti che però non si potevano portare fuori da Tosa.

Fu cosi che egli vi aggiunse le sue nuove idee e a partire dal 1933 (ottavo anno era Showa 1926-1989) fondò la scuola Musoshinden ryu . Dopo la seconda guerra mondiale, gli Americani per fiaccare maggiormente lo spirito dei giapponesi vietarono l’uso delle spade e pure il kendo non fu più praticato. Il destino del Budo semrava segnato, ma ... si sa! ... anche se le cose sono vietate , nell’ombra e clandestinità si continuò a praticare. Così nel 1952 Kendo e Iaido ritornarono al loro splendore.

Nel periodo che va dal 1955 al 1964 la Zenkeren fece un progetto per creare uno Iaido fondamentale e di facile apprendimento per i kendoka. A tale scopo si riunirono 7 grandi maestri di varie scuole come: L’Hoki ryu, Musojikidenishin ryu, Hasegawaeishin ryu, Musoshinden ryu; purtoppo però questa riunione non produsse nulla di concreto. Dobbiamo arrivare al 1966 per vedere qualcosa di positivo, e al precedente gruppo di ricerca si aggiungono altri 5 maestri. Personaggio influente e dalla spiccata personalità è il maestro Otani Kazuo al quale si deve la buona riuscita dei lavori e l'importante idea che nessuna tecnica doveva essere una copia esatta di nessuna scuola. Finalmente dopo 10 incontri, nel marzo del 1969 fu sancito lo ZEN NIHON KENDO REMMEI IAI, molto più conosciuto come SEITEI IAI; in maggio ci fu la sua prima presentazione pubblica davanti a numerosi kendoka e Iaidoka. Nel marzo del 1980 furono aggiunti altri 3 kata, così il totale è arrivato a 10, come i kata del Kendo.

saluto allo IaitoDopo questi brevi cenni storici per praticare lo Iaido ci vuole un Abbigliamento consono. Si può anche utilizzare il Kendogi per l’allenamento quotidiano, ma per una dimostrazione ufficiale o per un passaggio di grado elevato è consigliabile lo Iaidogi e l’Hakama di colore nero con un sottogiacca chiamato Shitagi o Juban di colore bianco ed un obi, indispensabile per tenere fermi il gi e la spada.

La spada utilizzata per praticare lo Iaido si chiama Iaito ed è una lama senza filo in lega particolare e con una lunghezza che può veriare dai 71 cm. ai 75 cm. secondo l’altezza del praticante.

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